Aspiracenere, a cosa serve e come funziona

Avere un camino all’interno della propria abitazione è un aiuto notevole al comfort abitativo, in quanto può aiutare a creare una atmosfera calda e accogliente nel corso dei mesi freddi, oltre a consentire di cuocere carni alla brace e altri alimenti che possono essere esaltati da questo metodo di cottura. Un comfort una volta confinato alle abitazioni rurali, ma oggi sempre più presente anche nelle abitazioni cittadine, presentando però una notevole controindicazione, ovvero la produzione di prodotti della combustione che possono essere dannosi per la respirazione o andare a spargersi nell’ambiente sotto forma di cenere.
Il rimedio migliore per questo inconveniente è rappresentato dall’aspiracenere, ovvero dal bidone che viene prodotto in modo da poter trattare adeguatamente i prodotti derivanti dalla combustione della legna, anche ove si tratti di residui ancora caldi. Una caratteristica che scava un vero e proprio solco in termini di rendimento con il bidone aspiratutto. Proprio per poter riuscire ad aspirare la cenere ancora calda senza correre alcun rischio di ardere a sua volta, l’aspiracenere viene costruito soltanto con materiali in grado di resistere al calore, quindi evitando la presenza di plastica o altri che sono infiammabili. Una differenza decisiva nei confronti del bidone apiratutto il quale, a differenza del nome può provvedere a trattare detriti anche pesanti, ma non certo incandescenti risultando in conseguenza di ciò più adeguato ad esempio per i cantieri edili.

Come funziona

Il funzionamento di un aspiracenere è estremamente semplice: il motore elettrico di cui è provvisto, infatti, provvede alla formazione di un vortice, il quale a sua volta genera un risucchio tale da poter infine aspirare la cenere attraverso il tubo apposito. Va precisato che sarebbe sempre il caso di attendere che la cenere si sia nel frattempo raffreddata, o sia comunque tiepida, in modo da evitare problemi di funzionamento del macchinario. La sua creazione è resa indispensabile proprio dal fatto che le particelle della cenere vantano una consistenza diversa da quella della polvere comune. In particolare il filtro di questi dispositivi è in grado di catturare ogni micro particella di cenere, fino a 0,3 micron di grandezza, evitandone la dispersione nell’ambiente, che può risultare dannosa per l’organismo umano.
Chi intenda saperne di più sull’aspirapolvere, può comunque cercare informazioni online, ove sono presenti siti che trattano con dovizia di particolari la materia. In particolare è possibile reperire una notevole mole di offerte, che sono in grado di spianare la strada verso un prodotto in grado di mixare al livello più alto qualità delle prestazioni e prezzo di vendita.

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