Camerette per bambini: letti a castello, come allestirli e quando usarli

Spesso nelle camerette per bambini si vedono montati dei letti a castello, un modo di creare più posti letto ottimizzando gli spazi. Non tutti, però, sono al corrente del fatto che esiste una normativa in materia che detta regole ben precise per la realizzazione di questa diffusa tipologia di giacigli. Riguardo il loro utilizzo, è buona norma farvi dormire per questioni di sicurezza bambini con età non inferiore ai 5 anni, in grado di utilizzare la scaletta per salire e scendere dal letto, è inoltre auspicabile che vi siano dei parapetti sufficientemente alti per impedire cadute incidentali durante il sonno. Non a caso questa tipologia di letti hanno l’obbligo di avere specifiche protezioni proprio per evitare il peggio, che devono essere alte almeno 16 centimetri sopra il materasso, lasciando libero soltanto l’accesso alla scaletta, altre info a riguardo su www.miglioriprodottiperbambini.it.

La posizione del letto dev’essere servita da una fonte di luce sufficiente per la lettura o il movimento in qualsiasi circostanza diurna o notturna. Si raccomanda di non far dormire nel letto a castello bambini che hanno problemi di epilessia o insonnia, per i quali è consigliabile un modello tradizionale, a terra. In ogni caso, per una collocazione ottimale si rende spesso necessario il consulto di un esperto, meglio ancora un progettista che saprà come inquadrare il letto a castello, con tutti i crismi di sicurezza, nell’ambiente che ospita la cameretta. Il progetto dovrà essere necessariamente concepito nell’interesse del bambino e in un’ottica di sicurezza nell’utilizzo degli arredi, letto a castello compreso.

Quanto ai materiali, sempre in chiave precauzionale a tutela del bambino, si suggerisce più in generale di scegliere camerette per bambini ecocompatibili. Il mercato si sta aprendo a queste soluzioni innovative ed ecologiche, che prevedono l’impiego di materiali naturali a basso impatto ambientale quali vernici ad acqua e pannelli ‘eco’ come già stanno facendo i produttori più lungimiranti come Casa Moderna ed altri brand attenti alla qualità della vita dei piccoli consumatori. E’, infatti, della massima importanza che le camerette per bambini vengano realizzate con materiali certificati e di sicura provenienza, atossici al 1000 per mille, con ‘eco-componenti’ di classe E1 a basso rilascio di formaldeide.

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