Xiaomi lancia il suo deumidificatore

Xiaomi è una delle aziende più innovative attualmente presenti sulla scena mondiale. Fondata nel 2010 da Lei Jun e Bin Lin, attiva in particolare nel campo della telefonia mobile, ove sta insidiando le posizioni di brand come Apple e Samsung, l’impresa cinese si è mostrata molto attiva nel corso degli ultimi anche in altri settori, ad esempio in quello dei dispositivi per la domotica. Anche gli elettrodomestici, però, hanno visto in questi ultimi mesi una notevole offensiva di Xiaomi, con il lancio di una serie di prodotti che si caratterizzano in particolare per i notevoli livelli di innovazione e per una politica commerciale estremamente aggressiva. Politiche che le hanno consegnato fette di mercato sempre più interessanti, ponendo le basi per una notevole espansione, che ricorda molto da vicino proprio quella messa a segno da Samsung.
Tra i prodotti lanciati da Xiaomi nel corso degli ultimi mesi, c’è anche il deumidificatore Smart Dehumidifier 18L Andiamo a vederlo più da vicino.

Smart Dehumidifier 18L, il nuovo deumidificatore di Xiaomi

Il deumidificatore proposto da Xiaomi è stato ideato con il preciso intento di dare vita ad un dispositivo in grado di essere utilizzato in abitazioni o spazi con dimensioni fra i 5 e i 40 m². Al suo interno è presente un raccoglitore da 18 litri, cui è delegato il compito di occuparsi del contenimento dell’umidità raccolta dalla macchina. Il device offre un rapido sistema di aspirazione e riesce a contenere in maniera notevole l’inquinamento acustico, per effetto di una rumorosità attorno ai 38 dB. A rendere ancorapiù notevole il risultato finale è la presenza di funzionalità smart gestibili dall’app Mi Home. Il tutto per un prezzo di vendita attestato a quota 799 yuan, il corrispettivo di circa 104 euro, quindi un prezzo estremamente concorrenziale considerata la qualità della macchina, tale da poterne favorire la diffusione sui mercati globali.

L’importanza del deumidificatore

Il deumidificatore viene spesso confuso con il climatizzatore, ma funziona in maniera molto diversa, in quanto a differenza del secondo non va ad influire sulla temperatura dell’aria, bensì sulla quota di umidità che la caratterizza. In pratica entra in funzione una volta che viene rilevata una percentuale inferiore al 30 o superiore al 50%, catturando l’aria per poi trattarla e restituirla con una percentuale compresa nella forchetta ideale, in modo da implementare il confort ambientale.
Per chi intenda saperne di più su questo prezioso dispositivo tecnologico, consigliamo la consultazione di questa pagina, ove è possibile farsi una idea dei prodotti attualmente proposti dal mercato e magari confrontarne le caratteristiche proprio con il deumidificatore di Xiaomi.

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